Visualizzazione post con etichetta stralci di pagine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stralci di pagine. Mostra tutti i post

giovedì 8 maggio 2014

[stralci di pagine] - Rarefatta solitudine



 
In fondo al lago vulcanico dove siamo sprofondati, regna il silenzio. L'attività del vulcano deve essersi interrotta da tempo immemorabile.
La solitudine vi si è depositata come fango morbido. Una debole luce, attraversando infiniti strati d'acqua, diffonde i suoi raggi, pallidi come resti di memorie lontane.
[Murakami, "Kafka sulla spiaggia"]

[stralci di pagine] - Grigie intuizioni di pericolo


Max intuiva che dietro gli avvenimenti degli ultimi giorni doveva nascondersi un qualche significato logico. La sensazione di un pericolo imminente era palpabile nell'aria e, se ci si soffermava a pensare, era possibile tracciare una linea progressiva delle apparizioni del dottor Cain. ["Il principe della Nebbia" - C.R. Zafòn]

[stralci di pagine] - Nel buio si percepisce...


La candela illumina il buio, non lo scaccia. 
Al fuoco dello stoppino il bicchiere di vino nel vetro piglia luce dentro, l’olio splende, il pane sente il fuoco e si mette a profumare.
[Erri De Luca, “Montedidio”]

martedì 25 marzo 2014

[stralci di pagine] - Animo d'artista

Tu sei un’artista, come tua madre. Questovuol dire che vedi il mondo in modo diverso dalle altre persone. E’ il tuo dono vedere la bellezza e l’orrore delle cose di tutti i giorni. Non sei pazza per questo... soltanto diversa- E non c’‘è niente di male a essere diversi. 
[Cassandra Clare - Shadowhunters]

[stralci di pagine] - Il vento


Ai lavatoi a dicembre il vento fa il guappo, spazza la polvere in terra,
 lucida la notte in cielo, si porta via il caldo dalle case.
[Erri De Luca, “Montedidio”]