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martedì 26 aprile 2016

[Ritratti] - Ci sono due autrici, una libraia, una blogger e... una cascata di bouganville




Ci sono due autrici, una libraia, una blogger e... una cascata di bouganville.


Questa storia inizia quasi come una barzelletta.

Perché ci sono giorni in cui o ti fai una risata, o sei perduto.

Come quando, alla vigilia di una presentazione, metà della tua maglietta preferita si disintegra sotto la piastra ionica del ferro da stiro soft-touch nuovo di zecca. Che, aveva spergiurato l'infingardo commesso, sarebbe stato superscorrevole con i tessuti, trattandoli con estrema delicatezza.

Prima di arroventare altro, ripongo il  ferro carnivoro, ma una nuova bad news, annunciata in pompa magna dalla folgore di messenger, è già pronta per me: l'ingresso della libreria dove si terrà l'incontro è stato transennato, causa impellente e improcrastinabile make up del manto stradale.

La colata ristrutturante ovviamente non riguarda l'edicola poco distante che, forte del suo asfalto liscio e levigato, proprio lo stesso giorno sfodera un duetto composto da autrice nuova proposta + big giornalista, e tre pacchetti di figurine panini in omaggio, tanto per gradire.

Ma noi siamo pulzelle dal sorriso errante e decidiamo di combattere la sfiga a colpi di Hakuna Matata: questa presentazione s'ha da fare!  E non saranno certo un'edicola vip e una spalmata di catrame ad ostacolarci.  Che il karma si regoli e vada a fare sgambetti altrove.

Venghino Signore e Signori.

Perché qui ci sono delle storie che vale la pena raccontare.


Come quella di quella di Paola, libraia appassionata e controcorrente che indossa magliette a pois per colorare l'umore e va a caccia di libri con lo stesso fiuto di un lagotto Romagnolo: lei, di ingozzare i lettori con un paté di dozzinali best-seller, non ci pensa nemmeno.  Paola condivide con Viola sia le vertigini sia quella voglia di saltare per acciuffare il proprio desiderio. Per questo, quando un un anno fa scopre che quella libreria sta per essere ceduta, non ci pensa due volte: si licenzia, ridipinge le pareti, scrive messaggi colorati sulle lavagnette, appende cartelli in vetrina e... preme il tasto start per uno dei mestieri più belli e coraggiosi del mondo.


Poi c’è Baba, la blogger con le All star ai piedi che per amore ha imparato a conoscere i segreti del tannino e dei beccucci da travaso e, mentre gestisce L'enologo assetato divora libri,  perché è di pagine che hanno sete i suoi sogni. Barbara, in realtà, prima di parlare in pubblico un prosecco lo gradirebbe volentieri, perché è timida e ogni tanto, come Viola, si lascia mettere all'angolo. Ma quando parla di libri gli occhi le si illuminano, l'imbarazzo scivola via e le parole volteggiano come ali di farfalle e tu resti lì, incantata. Ad ascoltare.


E Alice, che una come lei puoi solo sperare di incontrarla nella vita. Quando accade tu  non guardi i gatti ma guardi lei, e ci vedi il sole e poi da lì non torni più indietro. Vorresti solo portartela a casa. Lei, il suo taglio di capelli splendidamente libero, i suoi libri e anche un paio delle rock band in cui suona. Perché sfrigola di simpatia effervescente, contagiosa e multivitaminica. Alice ha scritto uno dei romanzi più belli dell'anno e potrebbe tranquillamente fregiarsi dell'aura delle migliaia di copie vendute o giocarsi a Las Vegas le royalties. E invece no. È qui con te, a sbriciolare risate in questo sabato pomeriggio al gusto di biscotto. Alice è travolgente come Emma, capace come Matilde, dolce e umile come Viola. Tutto insieme. 


E Miranda da Mirville, che per me è come Zia Dalia, anche se in pratica siamo coetanee.

Non ha un catering di dolci ma cucina spaghetti cinesi, indossa scarpe rosse, interroga molari capricciosi, dispensa abbracci seriali e se abbrustolisci la tua maglietta preferita riesce a farti vedere il lato positivo della cosa.

Anche Miranda scrive e lo sa fare molto bene. Le parole dei suoi racconti hanno quella stessa magia delle torce infuocate dei giocolieri che ti sorprendono davanti ad un semaforo rosso: traffico e malumore svaniscono, resti lì a bocca aperta e ti ritrovi in un mondo incantato.


Paola, Alice, Baba, Miranda: donne che scrivono, raccontano, leggono ma soprattutto amano i libri e provano a contagiare gli altri con l'intensità e la bellezza della loro passione.


Donne come rigogliose bounganville, che con tenacia si arrampicano su un muro usurato dal tempo, riempiendone ogni singola crepa.

E quel muro scalcinato traboccherà di fiori colorati, che si scalderanno al sole .

Perché siamo sempre noi a decidere quando è ora di far spazio alla primavera...

©Monica Coppola  

giovedì 7 aprile 2016

[recensione] - L'amore conta di Carmen Laterza [a cura di Arianna Berna]

L’amore Conta, romanzo di Carmen Laterza


Acquistalo qui

 

A volte capita di perdersi, senza rendersi conto del momento esatto in cui questo avviene.

Irene è una giovane donna che si scontra con la routine di una vita apparentemente normale. Una vita agiata, un bel marito che la ama e un lavoro tranquillo in cui è apprezzata. Quanto di meglio si possa desiderare nell’immaginario collettivo. Eppure dietro a un’esistenza apparentemente perfetta, si celano le crepe, nate da dolori profondi.

Il silenzio rimbomba come un eco nella vita di Irene, corrodendo le relazioni più care.

Pagina dopo pagina si scopre che il marito non è poi così perfetto, ma è un uomo come tanti, incapace di perdonarsi. A tratti sembra quasi geloso dei suoi scheletri nell’armadio, tenendo Irene a distanza di sicurezza dietro a muri di parole non dette.

Ma Irene deve anche affrontare anche le sue ombre. Una mamma morta troppo presto è un dolore immenso e incolmabile, che non riesce a superare, specialmente se chi è restato, non ha avuto la forza di spiegare.

Irene a quasi quarant’anni si guarda indietro e capisce di aver perso molto tempo, è amareggiata e desidera cancellare il senso di inadeguatezza che prova, ma il vuoto che le aleggia intorno la destabilizza e le fa perdere la direzione.

La vita le appare improvvisamente piatta, ma come cambiare? L’amica di sempre non la capisce, il marito ignora l’evidente frustrazione della moglie, preferendo nascondere la testa dentro la sabbia piuttosto che affrontare una realtà. Irene è irrimediabilmente sola e che fa?

Sbaglia.

Commette errori pesanti, perde la bussola e si lascia affascinare dalla lussuria di un mondo che in fondo non le appartiene. Irene è ormai un’anima persa.

L’amore conta? 
Eccome se conta, perché alla resa dei conti, quando ormai la vita sembra scivolare fra le dita e sembra impossibile afferrarla, un gesto d’amore potrebbe essere l’ancora di salvezza. Un raggio di sole da chi non avrebbe mai immaginato, e forse nemmeno voluto.

Riuscirà Irene a mettere da parte il passato, prima che sia troppo tardi? 
(a cura di Arianna Berna)

mercoledì 3 febbraio 2016

[recensione] - Il profumo della rosa di mezzanotte di lucinda riley (a cura di Silvia Devitofrancesco)

Il profumo della rosa di mezzanotte, Lucinda Riley (Giunti)





Anahita Chavan, sta per compiere cent’anni. Vive in India, circondata dall’affetto dei suoi cari che, per l’occasione, stanno organizzando una grande festa alla quale parteciperà persino Ari, il suo giovane e promettente pronipote. Sarà a lui che Anahita affiderà un manoscritto contenente la storia della sua avventurosa vita assieme a una missione: avere notizie del suo adorato figlio, avuto da Donald Astbury, che tutti credono morto all’età di tre anni. Solo quando Anahita si spegne, Ari inizia a leggere le sue parole e ben presto partirà alla volta dell’Inghilterra per poter adempiere alla sua missione. Rebecca Bradley, nota star hollywoodiana, è in Inghilterra per girare un film ambientato nei lontani anni’20 il cui set è ad Astbury Hall, un antico e surreale castello. Qui la giovane conoscerà Sir Anthony, il quale sembra rivedere in lei la defunta nonna Violet. 
Le strade di Rebecca, Ari, Sir Anthony sono destinate a incrociarsi, come tanti fili appartenenti alla stessa matassa. Tra misteri, salti temporali e rivelazioni, la vita dei personaggi non sarà più la stessa. “È la saggezza di cent’anni vissuti su questa terra, e un cuore che ha scandito con i suoi battiti l’intero spettro delle azioni ed emozioni umane.” 
Questo romanzo si è rivelato sin dalle prime pagine una piacevole scoperta. Non avevo mai letto nulla di Lucinda Riley (chiedo umilmente venia!) e sono rimasta spiazzata dalla sua capacità di penetrare nelle situazioni riuscendo a far emergere sentimenti e stati d’animo. Le varie sottotrame si uniscono per poi confluire in un’unica, grande vicenda. 
La narrazione è narrata da diversi punti di vista a seconda dell’opera storica nella quale ci trova: la scrittura di Anahita e Donald per l’epoca primo novecentesca, la voce di Rebecca per l’epoca contemporanea e infine Ari, collante e ponte tra i secoli. I personaggi appaiono ben delineati da un punto di vista fisico e, soprattutto, psicologico. 
Punto focale dell’intera opera è, certamente, la cara Anahita alla quale il lettore non può non affezionarsi. Bambina prodigio ed estremamente coraggiosa sin dalla più tenera età, Anahita dimostra di essere determinata nel perseguire i propri obbiettivi. Cade e si rialza e nonostante le mille prove che la vita le pone, non si arrende. Donna moderna in un’epoca nella quale non vi era posto per la modernità, Anahita prova un amore per un uomo inglese, rappresentante di una cultura diversa dalla propria. Un uomo che non riuscirà mai a dimenticare, compagno fino alla fine dei suoi giorni. Il loro è un amore tenero, dolce, carnale e tragico allo stesso tempo. Personaggio enigmatico è, senza dubbio, Sir Anthony. Schivo, solitario, rinchiuso nella sua dimora – tempio alla memoria delle glorie passate, sembra quasi disprezzare il genere femminile fino a quando l’incontro con Rebecca metterà in luce tutte le sue debolezze. 
L’autrice si serve di uno stile semplice e accattivante pronto a trasportare i lettori nell’esotica e affascinante India fino alla grigia e austera Inghilterra. Nonostante l’ampia mole (ben 627 pagine!), il ritmo incalzante e i numerosi dialoghi rendono l’opera agevole nella lettura e consentono d’immedesimarsi totalmente nelle atmosfere descritte. Numerosi sono i colpi di scena che spiazzano il lettore, costringendolo a formulare nuove ipotesi. 
Un romanzo accattivante e piacevole. Una storia tra passato e presente ricca di sorprese. Una lettura con un intenso messaggio di speranza e giustizia. 
(recensione a cura di Silvia Devitofrancesco)

martedì 12 gennaio 2016

[recensioni] - Quando eri qui con me di Rocco Roberto (Lettereanimate editore)

acquistalo qui

Riccardo è un uomo come tanti: lavora in fabbrica, è sposato da parecchi anni, ha due figli e un’esistenza nel complesso tranquilla. Ludovica, figlia di Leonardo, collega di Riccardo, studia Biologia Marina, ha venticinque anni, tanti sogni nel cassetto e un ex fidanzato da dimenticare. Il destino li farà incontrare e cambierà per sempre le loro esistenze, fino a quando un tragico evento distruggerà quei fragili equilibri costruiti a fatica.
«Hai ragione. Sei libera di non credermi, ma non mi aspettavo nulla. Non so bene nemmeno io perché mi stia comportando così, ti prego credimi, non lo capisco. Senti, facciamo finta di niente, fa come se non fosse successo nulla, hai ragione, potresti essere mia figlia» disse serio. «Sarò sincera anch’io, Riccardo. Non mi sei indifferente.»
Il romanzo narra una storia d’amore complicata e diversa dalle altre. Quello che vivono Ludovica e Riccardo è un rapporto complesso non solo a causa della grande differenza d’età ma soprattutto a causa della situazione familiare di Riccardo.
Riccardo è un padre di famiglia alle prese con una figlia adolescente ed è lontano anni luce dall’universo di Ludovica. Incontrare la giovane è per lui fonte di disagio. Ha quarantun anni, delle responsabilità, una casa, una famiglia eppure si ritrova a compiere azioni tipiche di un ragazzino innamorato. No, non si tratta d’immaturità o di una tipica “sbandata” di mezza età. Riccardo prova a negare a se stesso la forte attrazione che prova nei confronti della giovane ma non riesce. Ludovica lo attrae e lui capitola. Per lei è pronto ad affrontare rischi e a raccontare bugie, anche se, come egli stesso più volte ribadisce, sa bene che il loro rapporto è destinato a non durare in eterno.

Ludovica è una giovane donna con tutta la vita davanti. Bella, intelligente, sicura di sé, intraprendente resta affascinata da quell’uomo maturo. Non ha paura, Ludovica. Si butta a capofitto in questa folle relazione dando l’impressione di essere lei l’elemento forte della coppia. Sensibile e dall’animo romantico, pur soffrendo per la presenza ingombrante di un’altra donna con la quale il suo uomo condivide la vita, non si lascia abbattere e giorno dopo giorno fa crescere questo folle rapporto amoroso.

Personaggio silente ma onnipresente è il destino. Quell’entità inanimata che sembra muovere le redini della storia. Destino che dà e destino che improvvisamente toglie, facendo piombare il povero Riccardo in un vortice di dolore.

L’autore sceglie una prosa curata capace di rendere pienamente le emozioni provate dai protagonisti. Al lettore, che sembra avvertire su di sé l’enorme peso di questa vicenda, giungono lacrime e sorrisi, gioie e dolori, domande alle quali è assai difficile dare risposta.

Un romanzo che è spaccato di vita. Una trama ben sviluppata capace di lasciare il segno. Un’opera dalla quale è difficile staccarsi.
©Silvia Devitofrancesco

venerdì 11 dicembre 2015

[Recensioni] - Non voglio essere famosa! di Elena Depaoli (a cura di Silvia Devitofrancesco)

Victoria, giornalista presso un quotidiano gratuito britannico, sogno di diventare reporter. L’occasione si presenta quando la giovane ha la possibilità d’intervistare Mike LoSanto, bellissimo divo delle telenovele, nonché suo idolo. Victoria, però, riceverà un’amara sorpresa: si renderà conto che l’uomo non è quel che appare in tv, è scontroso e tiene ben celato un pesante segreto. Complice un ascensore bloccatosi improvvisamente, Victoria si troverà coinvolta in una sorta di “gioco relazionale” che la trasformerà in una celebrità creata a uso e consumo del pubblico.
“Non tollero che si inventino una nuova me. Io questa tizia la dovrò interpretare, e vorrei almeno che mi piacesse.”

Il romanzo sviluppa con ironia e leggerezza il grande tema del rapporto tra persona e personaggio. Quanto di vero vi è nei personaggi? E dov’è il confine tra spettacolo e realtà?

Victoria, la protagonista alla quale è impossibile non affezionarsi, romantica sognatrice incallita, si ritrova, suo malgrado, a calarsi nei panni di una nuova se stessa. Impersonare la fidanzata devota di un divo acclamato non è impresa facile. Il mondo dello spettacolo ha le sue regole, i suoi dogmi, le sue dure battaglie. Occorre essere perfetti in qualunque situazione, mai un capello fuori posto, mai uscire di casa senza trucco o con addosso un abito non griffato. Se in un primo momento la giovane, allettata anche dai stratosferici guadagni, sembra essere entusiasta di tale impresa, successivamente si renderà conto di aver smarrito se stessa. Cosa ne è stato di Victoria? Chi è quella donna perfetta che tutti immortalano, che posa per servizi fotografici e campagne pubblicitarie? Victoria non vuole questo. Non vuole essere famosa. Non aspira alla luce dei riflettori. Vivere in un mondo fatto di apparenze dove nessuno è mai quel che dice di essere è impossibile, o almeno lo è per Victoria.
Mike è il suo opposto. Emblematico esempio della costruzione di un personaggio, egli riesce a interpretare alla perfezione ciò che tutti vogliono che interpreti. Non ha scrupoli, si lascia sedurre dal potere del denaro e di lavori prestigiosi, mettendo in secondo piano la sua vera natura.

L’autrice sceglie una prosa semplice, diretta, fluida, molto dialogata e ironica capace di coinvolgere il lettore e di trasportarlo nella vicenda, tra locali esclusivi e red carpet.
Una commedia spassosa e frizzante. Un romanzo di piacevole lettura con un’importante morale.
(a cura di Silvia Devitofrancesco)

martedì 6 ottobre 2015

Ottobre il mondo delle 4writers

immagine tratta da Tumblr



SERA D'OTTOBRE
Lungo la strada vedi su la siepe
ridere a mazzi le vermiglie bacche:
nei campi arati tornano al presepe
tarde le vacche.

Vien per la strada un povero che il lento
passo tra foglie stridule trascina:
nei campi intuona una fanciulla al vento:
fiore di spina…

(Giovanni Pascoli)





*** 



Siamo a Ottobre!

Inauguriamo il decimo mese dell'anno 2015

con nuovi contenuti di questo blog!





Apriamo i post di settembre con delle SEGNALAZIONI IMPORTANTI: le nostre writers stanno ottenendo ottimi riscontri di vendita dei loro romanzi! Eccovi alcune recensioni, per incuriosirvi maggiormente e i necessari link per l'acquisto delle loro opere.

Arianna Berna “Favola Imperfetta” (selfpublishing)

Un piacevole romanzo che scorre leggero. Una storia come tante, ma scritta con passione. Le poche ore necessarie a leggerlo scorrono veloci, in fondo non c'è la smania di arrivare alla fine ma c'è il piacere di "vivere" man mano la storia della protagonista. [NicFac]
ACQUISTALO QUI




Monica Coppola “Viola, Vertigini e Vaniglia” (edizioni BookSalad)


Questo romanzo mi è entrato nel cuore per la sua semplicità coinvolgente. Pagina dopo pagina l’empatia con la protagonista era sempre più forte, Viola e tutto il suo contorno di personaggi divertenti, imprevedibili e veri, mi hanno fatto sorridere, riflettere e incoraggiato a "seguire la mia stella”! Chi non vorrebbe delle zie così floreali da sentire il loro profumo contornato dalle note di dolci fatti in casa? La penna dell’autrice è molto scorrevole e frizzante, tanto da voler leggere il seguito! Consigliato vivamente! [Gianni Man]


ACQUISTALO QUI




Loriana Lucciarini “Il cielo d'Inghilterra” (edizioni Arpeggio Libero)


Ho appena finito di leggere il libro "Il cielo d'Inghilterra" di Loriana Lucciarini.
Una storia d'amore e di amicizia, imbastita con grazia e delicatezza.
Un romanzo fresco e ben scritto.
Allegro nei dialoghi e profondo nei sentimenti. Una storia "pulita ", di quelle che sono in grado di tener compagnia al lettore che è invitato a camminare a braccetto con i personaggi su vialetti di brecciolino, inebriato dal profumo delle rose.
Un romanzo da leggere assolutamente! Io ne ho assaporato la "freschezza" sotto il caldo cielo di Roma. [Gio]

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Silvia Devitofrancesco “Lo specchio del tempo” (edizioni Libro Aperto International Publishing)


Ho letto con interesse questo romanzo.
Le protagoniste, due donne appartenenti a due epoche storiche diverse, lontane fra loro centinaia di anni, legate da un manoscritto dalla cui lettura emergerà la stessa passione per la vita e per l'amore, inteso come nutrimento della vita stessa.
Originale l'ambientazione, per nulla scontata la trama, scritto con cura e fluido nello stile.
L'autrice riesce a coinvolgere il lettore e a guidarlo in una piacevole lettura. (Charlie57)

ACQUISTALO QUI




E ora parliamo dei contenuti del blog per questo mese...





Per la sezione POESIE Arianna Berna ci regala un sua riflessione, intensa e breve... da declamare qui 







Per la sezione RACCONTI BREVI, Loriana Lucciarini ci offre un instant story di poche righe, ma intensa e coinvolgente "Occhi chiari e taccuino". Da scoprire qui
 









Per la sezione RECENSIONI, Silvia Devitofrancesco illustra il romanzo davvero interessante "L'incastro (im)perfetto" di Colleen Hoover Da visualizzare qui








 

Insomma, letture per tutti i gusti...

quindi accomodatevi tra le pagine di questo blog

e buona lettura!

Le 4writers


mercoledì 2 settembre 2015

Settembre e il mondo delle 4writers


Settembre
Queste sere blu di settembre dove la luce morente dell’estate ha la dolcezze delle palpebre, quando il sole si è addormentato.
(Jean-René Huguenin)



*** 



Settembre è arrivato!

Inauguriamo il nono mese dell'anno 2015

con nuovi contenuti di questo blog!





Apriamo i post di settembre con delle SEGNALAZIONI IMPORTANTI: le nostre writers stanno ottenendo ottimi riscontri di vendita dei loro romanzi! Eccovi alcune recensioni, per incuriosirvi maggiormente e i necessari link per l'acquisto delle loro opere.

Arianna Berna “Favola Imperfetta” (selfpublishing)


Un piacevole romanzo che scorre leggero. Una storia come tante, ma scritta con passione. Le poche ore necessarie a leggerlo scorrono veloci, in fondo non c'è la smania di arrivare alla fine ma c'è il piacere di "vivere" man mano la storia della protagonista. [NicFac]
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Monica Coppola “Viola, Vertigini e Vaniglia” (edizioni BookSalad)


Questo romanzo mi è entrato nel cuore per la sua semplicità coinvolgente. Pagina dopo pagina l’empatia con la protagonista era sempre più forte, Viola e tutto il suo contorno di personaggi divertenti, imprevedibili e veri, mi hanno fatto sorridere, riflettere e incoraggiato a "seguire la mia stella”! Chi non vorrebbe delle zie così floreali da sentire il loro profumo contornato dalle note di dolci fatti in casa? La penna dell’autrice è molto scorrevole e frizzante, tanto da voler leggere il seguito! Consigliato vivamente! [Gianni Man]


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Loriana Lucciarini “Il cielo d'Inghilterra” (edizioni Arpeggio Libero)


Ho appena finito di leggere il libro "Il cielo d'Inghilterra" di Loriana Lucciarini.
Una storia d'amore e di amicizia, imbastita con grazia e delicatezza.
Un romanzo fresco e ben scritto.
Allegro nei dialoghi e profondo nei sentimenti. Una storia "pulita ", di quelle che sono in grado di tener compagnia al lettore che è invitato a camminare a braccetto con i personaggi su vialetti di brecciolino, inebriato dal profumo delle rose.
Un romanzo da leggere assolutamente! Io ne ho assaporato la "freschezza" sotto il caldo cielo di Roma. [Gio]

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Silvia Devitofrancesco “Lo specchio del tempo” (edizioni Libro Aperto International Publishing)


Ho letto con interesse questo romanzo.
Le protagoniste, due donne appartenenti a due epoche storiche diverse, lontane fra loro centinaia di anni, legate da un manoscritto dalla cui lettura emergerà la stessa passione per la vita e per l'amore, inteso come nutrimento della vita stessa.
Originale l'ambientazione, per nulla scontata la trama, scritto con cura e fluido nello stile.
L'autrice riesce a coinvolgere il lettore e a guidarlo in una piacevole lettura. (Charlie57)

ACQUISTALO QUI





E ora parliamo dei contenuti del blog per questo mese...





Per la sezione POESIE Arianna Berna ci regala un sua breve silloge, delicata, quasi sussurrata... da declamare qui 







Per la sezione RITRATTI, Loriana Lucciarini prosegue il suo "Becoming writer: una carriera in salita, fatta di fasi, errori, step e... determinazione!" per scoprire quanto lavoro, fatica e impegno c'è in ogni singola pagina di un romanzo e di quanti sogni si nutre uno scrittore esordiente. Da scoprire qui
 



Per la sezione IL MONDO DELLE DONNE continua l'analisi corrosiva sulle "Tipe da spiaggia", scritto dalla penna vivace di Monica Coppola. Da gustare qui





Questo mese nella sezione POESIE c'è un doppio contributo della writer Arianna Berna, che regala ai lettori anche un brevissimo aforisma illustrato. Da leggere qui







Per la sezione RECENSIONI, Silvia Devitofrancesco illustra il romanzo "I miei tre minuti per te" di Antonella Senese, il terzo volume della serie che spopola tra le lettrici. Da visualizzare qui








 

Insomma, letture per tutti i gusti...

quindi accomodatevi tra le pagine di questo blog

e buona lettura!

Le 4writers








lunedì 3 agosto 2015

Agosto il mondo delle 4writers

Estate

Improvvisamente fu piena estate.
I campi verdi di grano, cresciuti e
riempiti nelle lunghe settimane di piogge,
cominciavano a imbiancarsi,
in ogni campo il papavero lampeggiava
col suo rosso smagliante.

La bianca e polverosa strada maestra era arroventata,
dai boschi diventati più scuri risuonava più spossato,
più greve e penetrante il richiamo del cuculo,
nei prati delle alture, sui loro flessibili steli,
si cullavano le margherite e le lupinelle,
la sabbia e le scabbiose, già tutte in pieno rigoglio
e nel febbrile, folle anelito della dissipazione
dell'approssimarsi della morte
perché a sera si sentiva qua e là nei villaggi il chiaro,
inesorabile avvertimento delle falci in azione.

(H. Hesse)
*** 

E' Agosto!
Inauguriamo l'ottavo mese dell'anno 2015

con nuovi contenuti di questo blog!





Apriamo i post di agosto con una NEWS importante: la nostra writers Arianna Berna ha pubblicato il secondo romanzo "Favola Imperfetta", una bella storia romantica da divorare sotto l'ombrellone! Ne parliamo qui


Per la sezione RITRATTI, Loriana Lucciarini racconta il suo "Becoming writer: una carriera in salita, fatta di fasi, errori, step e... determinazione!" per scoprire quanto lavoro, fatica e impegno c'è in ogni singola pagina di un romanzo e di quanti sogni si nutre uno scrittore esordiente. Da leggere qui






Per la sezione IL MONDO DELLE DONNE un doppio contributo questo mese! Il primo è un divertente studio sulle "Tipe da spiaggia", scritto dalla penna vivace di Monica Coppola. La prima parte è pubblicata ora su questo blog, mentre il prossimo mese troveremo il secondo divertente appuntamento, ironico e pieno di humor! qui



Il secondo contributo de IL MONDO DELLE DONNE è la seconda parte di "Amore a prima vista" una romantica storia d'amore, scritta con penna lieve da Arianna Berna, da leggere per scoprire il destino dei personaggi che abbiamo imparato ad amare il mese scorso... qui

 
 
Anche la sezione LIBRI/Recensioni vi offre corposi contributi: Loriana Lucciarini ci propone in lettura una storia che sicuramente piacerà alle JaneAusten's addicted: "Shopping con Jane Austen"  di Laurie Viera Rigler. Un romanzo insolito, che vi farà fare un salto nel tempo ai fasti dell'Ottocento inglese... qui



Mentre la recensione di Silvia Devitofrancesco vi parla del romanzo "Alice punto e a capo" di Carol Marinelli, una storia intensa e delicata. Non avete che l'imbarazzo della scelta per letture di relax in riva al mare o nel silenzio della montagna... qui



 

Insomma, letture per tutti i gusti...

quindi accomodatevi tra le pagine di questo blog

e buona lettura!

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