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mercoledì 23 novembre 2016

[eventi] – Le parole, il cuore, le idee per fermare la violenza | il 25 novembre su mEEtale annunciati i vincitori del contest letterario contro la violenza sulle donne



IL 25 NOVEMBRE, SUL SITO DI MEETALE (E NELLA COMMUNITY FACEBOOK  DEDICATA) VERRANNO ANNUNCIATI I VINCITORI DEL CONCORSO

“LE PAROLE, IL CUORE PER FERMARE LA VIOLENZA”

PROMOSSO DALLE AUTRICI ARIANNA BERNA, MONICA COPPOLA, SILVIA DEVITOFRANCESCO E LORIANA LUCCIARINI – LE 4WRITERS CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

10 gli autori che saranno selezionati per far parte dell’ebook le cui vendite contribuiranno a finanziare la campagna di sensibilizzazione sui social network contro la violenza di genere
3 i vincitori assoluti
35 gli autori in gara con storie tutte diverse sul tema della violenza di genere

…un grande lavoro di valutazione per noi 4writers, giudici e promotrici del concorso
…una grande soddisfazione per la qualità dei testi in gara
…un grandioso risultato per la nostra iniziativa!

Restate collegati perché ci saranno tante nuove novità!

 

per leggere i racconti andate qui

giovedì 26 febbraio 2015

[eventi] - Le 4writers al One Billion Rising Revolution 2015


ONE BILLION RISING REVOLUTION – Viterbo 14 febbraio 2015

dal post originale del blog di Loriana Lucciarini


onebillion

Alzo le braccia al cielo
prego in ginocchio
non ho più paura
attraverserà quella soglia
Cammina, danza, insorgi
Sono capace di vedere un mondo in cui tutte viviamo
sicure e libere dall’oppressione
basta stupri, incesti o abusi
le donne non sono una proprietà
Tu non mi hai mai posseduta,
non mi hai mai conosciuta
non sono invisibile
sono semplicemente meravigliosa
sento il mio cuore correre per la prima volta
mi sento viva, mi sento così incredibile
Danzo perché amo
danzo perché sogno
danzo perché ne ho avuto abbastanza
danzo per fermare le grida
danzo per infrangere le regole
danzo per fermare il dolore
danzo per rovesciare tutto
E’ tempo di rompere la catena, oh sì,
rompere la catena…

onebillion4
Il 14 febbraio le donne di tutto il mondo  si sono virtualmente unite in un’unica danza per dire basta alla violenza contro le donne e le bambine.
L’evento, creato da Eve Ensler autrice e attivista per i diritti delle donne, è al terzo anno consecutivo e ha coinvolto l’intero pianeta: 207 nazioni e più di 100 città italiane, fra cui Viterbo, dove ho partecipato anche io, a titolo delle 4writers e del progetto che stiamo portando avanti a sostegno di Erinna assieme ad Arpeggio Libero. 

Erinna è il centro antiviolenza proprio di Viterbo, che ha tenuto le redini dell’intera manifestazione.

Balli, voglia di vivere e di essere libere, di poter gestire la propria esistenza, il proprio corpo e la propria identità, testimonianze, letture e tanto altro ancora, per un evento che ha portato tutti a compiere una profonda riflessione su come cambiare davvero le cose.

onebillion2

Il tutto si è svolto nella Piazza del Comune, nel primo pomeriggio del 14, in concomitanza con le altre piazze del resto del mondo. Un pomeriggio di letture e danza, con tutto l’amore, la gioia e l’energia di cui sono capaci le donne!


          

- more info qui -
- Erinna, centro antiviolenza -

∼ Loriana Lucciarini ∼

martedì 1 luglio 2014

[racconti brevi] - Nina (di Arianna Berna)

NINA

Mi chiamo Nina e sono una formichina.

Ho lunghe antenne nere sulla testa, che scuoto per parlare con le mie amiche operaie. Siamo una squadra instancabile e con Nippa e Pucci lavoriamo tanto tutti i giorni, dall'alba al tramonto, senza sosta. 

L'estate è la nostra stagione di punta, una buona raccolta di cibo ci garantisce un inverno tranquillo, quindi, per il bene comune, corriamo tutte come delle matte, alla ricerca di cibo.

Il formicaio è la nostra casa e assomiglia a un grande condominio, solo che invece di essere fatto di cemento è composto di terra, pezzettini di legno e qualsiasi materiale riusciamo ad accatastare. 

A dire il vero esistono anche formicai di cemento, una mia cugina di città vive proprio in una di quelle orribili costruzioni, lontano dal verde e dalla terra del bosco. Si sono ingegnate per sopravvivere a quell'ambiente ostile, creando l'inverosimile: hanno rosicchiato il cemento, pezzetto dopo pezzetto e si sono infilate dentro, colonizzando il palazzo.

Sono le padrone dell’edificio e quando ci sono i primi caldi escono tutte insieme seminando il panico fra i condomini, i giganti rosa come li chiamo io, fatti di carne e ossa. 

Proprio come questo omaccione che mi sta osservando inginocchiato nel morbido terriccio del bosco. Dalla borsa di vimini che porta con sé posso intendere che sia un raccoglitore di funghi.

In questo istante però è interessato a me e mi sta studiando come se fossi di una bestia rara. Si avvicina sempre di più e mi mette un'ansia indescrivibile.

Gli urlo scuotendo le antenne 

<<Ma sei fuori? Che hai da guardare? Sono solo una formica! Devo lavorare, lasciami passare!>> 

Ma il gigante continua a sbuffare e mi infesta con il suo alito puzzolente, senza muoversi di un centimetro. 

<<Mamma come sei brutto con quella faccia grande e quel pelo matto che esce rado e spinoso dalle guance!>> 

Urlo ancora inascoltata.

Non so se mi fanno più schifo gli occhi così lucidi e contornati da ciuffetti di peluria ricurva, o la bocca, umida e grande, con quei cosi bianchi che spuntano dalle gengive rosa. Sembrano tronchi passati in candeggina, penso si chiamino denti.

Inizio ad essere un pò preoccupata, perché, anche se cerco di scappare in ogni direzione, questo gigante maleodorante non mi lascia andare via, si diverte ad intralciare il mio cammino. 

Cosa vuole da me? 

E pensare che mi sono allontanata da Nippa e Pucci perché ho sentito un buon profumo di pane, non sapevo cosa aspettarmi mentre seguivo la scia del buon odore, poi l'ho vista e sono rimasta estasiata! Una briciola grande quasi quanto me.

Una briciola di pane nel bosco è merce rara e preziosa. Piacerà moltissimo alla formica madre, ne sono certa. Riceverò sicuramente un premio e magari potrò assaggiarne anche un pezzetto.

Sono così vicina al mio trofeo che non posso lasciarlo. L’omone si è distratto, è sobbalzato e si è alzato in piedi al trillare di un aggeggio infernale che ha estratto dal taschino della camicia a quadrati rossi e bianchi. Parla a voce alta in una lingua che non conosco, ma capisco che è il momento giusto per agire. 

Approfitto dell'attimo e corro a più non posso. Mi sento Carl Lewis, sono più veloce del vento, afferro con una zampa la briciola che è quasi più grande di me e mi rifugio sotto un fungo panciuto poco distante.

Prendo fiato, sono sfinita, la briciola pesa, ma non voglio lasciarla, è troppo preziosa. 

L'omone, mi sta cercando o almeno così mi sembra perché si avvicina pericolosamente al nascondiglio. Mi faccio piccola-piccola, accucciandomi sotto dei pezzettini di corteccia, appoggiata con la schiena al tronco del fungo.

Sono attimi decisivi. Ho tanta paura, l'ho visto succedere svariate volte a delle mie povere colleghe che adesso non ci sono più, se non sei svelta ti calpestano o ti portano via. 

Non voglio che oggi capiti a me e alle mie amiche, ma inizio a temere il peggio.

Se non posso salvare me stessa, almeno devo preservare loro, devo avvisarle. Scuoto le antenne e grido a più non posso a Nippa e Pucci di scappare, di tornare al formicaio. Intanto resto nascosta. 

L'uomo peloso si avvicina, sento il terreno sobbalzare ad ogni passo. E' un immenso, sembra non finire mai da quanto è alto. Non posso fare nulla contro di lui. Non ho armi per difendermi. 

Un balzo e un altro ancora. 

Il suo pesante scarpone con la suola di gomma spessa e nera è a pochi centimetri da me. Il cuoricino batte all'impazzata, sembra voglia uscire dal petto. E' la fine. Peccato non essere riuscita a tornare a casa, proprio oggi che avevo trovato questo tesoro di briciola. 

Già mi immagino schiacciata e appiccicata a quella suola che ora sta ruotando, cambiando il senso di marcia. Scivola e schiaccia tutto quello che sfiora. Il fungo si spezza lasciandomi scoperta. Abbasso le antenne e abbraccio la briciola, come se fosse un'amica. Attendo l'attimo in cui sarò poltiglia insieme al muschio e a quello che resta del fungo.

Silenzio, poi un tonfo, un altro ancora. I possenti piedi si allontanano da me. 

Stendo a crederci eppure è vero!

<<Sono viva.>> 

Grido forte scuotendo le antenne. 

Nippa e Pucci mi rispondono e le raggiungo festante alzando la briciola al cielo come se fosse un trofeo.

©Arianna Berna 

sabato 1 marzo 2014

[4writers.info] - Come prosegue... nasce il blog!

Il progetto non si ferma qui... prosegue con la costruzione di un blog!


Qui sarà possibile per i lettori leggere articoli, storie, racconti, poesie delle 4 writers.
Approntato in fase sperimentale, diventerà piano piano uno strumento di dialogo e scambio di idee tra le scrittrici e i lettori.
Le rubriche "RACCONTI BREVI", "POESIE", "IL MONDO DELLE DONNE" e "RITRATTI" verranno implementate di mese in mese e saranno curate dalle 4writers stesse: Arianna, Loriana, Monica, Silvia impiegheranno il loro tempo e il loro talento per emozionarvi e farvi riflettere...

...Ci auguriamo che vi troviate bene tra queste pagine e intanto...BUONA LETTURA!








[4writer.info] - Come nasce il 4writers...

4 writer.4 blog

un sodalizio tutto rosa alla rincorsa di un sogno...



Un filo unico: la scrittura.
Un'unica caratteristica: le parole son narrate e tessute da mano donna.
4 scrittrici disposte, come puntini luminosi e pulsanti in città diverse d’Italia, con personalità differenti e con modi di raccontar storie personali e unici. Ma non c’è solo la passione per la scrittura che le accomuna. C’è la convinzione che insieme è meglio che da sole, che la reciprocità sia l’arma vincente, che il grande sogno si conquista a fatica, ma forse è meno pesante se condiviso.

Così l’idea, nata quasi per caso da una delle quattro writer in questione, Loriana, viene accolta con entusiasmo da un’altra writer, Monica, che ha capito bene le potenzialità di questo percorso comune e ha coinvolto la terza writer del gruppo, Arianna. L’ultima writer, Silvia, è arrivata quasi per magia: “perché non facciamo qualcosa insieme?” disse, nel giorno stesso in cui il progetto stava prendendo forma, quasi a voler incrociare i destini delle altre. E noi, che crediamo alla magia - altrimenti non staremmo qui a scriverne – abbiamo deciso di rendere reale un sogno comune.


Voilà… l’idea prende vita e si riempie di ulteriori nuove proposte, progetti da sviluppare insieme. Perché l’unione fa la forza e come non crederci, se poi a lavorare insieme sono 4 donne assolutamente speciali, creative, solidali l’una con l’altra e impossibili da fermare?

Arianna Berna - http://www.universodistelle.blogspot.com/
Loriana Lucciarini - https://scintilledanima.wordpress.com/
Monica Coppola - http://violavertiginievaniglia.blogspot.it/
Silvia Devitofrancesco - http://ragazzainrosso.wordpress.com/

Al progetto collabora anche Mary Di Mise che, con la sua genialità grafica crea il logo dell'evento, scatenando l'entusiasmo di tutte noi.

[4writers.info] - Progetti in cantiere


Le 4writers sono una fucina di idee e nuove iniziative... stiamo lavorando per realizzare nuovi progetti.
Basta avere un po' di pazienza e presto vi comunicheremo le novità che scaturiranno dalla creatività e dall'intraprendenza di queste giovani autrici!


[4writers.info] - BENVENUTI NEL BLOG DELLE 4WRITERS!



Ecco il blog!
La nostra storia inizia per caso ed proprio il potere del caso, assieme all’amore per la scrittura, che ci ha fatte incontrare ed unire. Loriana, Monica, Arianna e Silvia: 4 donne, 4 autrici, 4 amiche, 4 sognatrici…
E' nato così un progetto, una sfida: 4writers.4blog. Abbiamo voluto scommettere sperando nella pazienza e nel buon cuore dei nostri lettori: il blogtour è stato un successo!
Chiusa l'esperienza delle interviste le 4writers hanno pensato a una nuova tappa: un blog dove continuare a seguirle e dove ritrovare, perché no?, quel dialogo con i lettori già sperimentato durante il blogtour.

Una nuova scommessa sulla quale puntare... vinceranno anche questa volta?

A tutti voi, lettori ed amici, un caro benvenuto tra queste pagine...

Arianna, Loriana, Monica, Silvia